Corte di giustizia europea: limiti al subappalto contrari alla normativa europea

Di Paolo Oreto – www.lavoripubblici.it

“… Dopo la lettera di costituzione in mora (infrazione 2018/2273) inviata dalla Commissione Europea il 24/01/2019 che, tra le altre cose, contestava le norme riguardanti il subappalto, è arrivata ieri la sentenza 26/09/2019, causa C-63/18 in cui la Corte di giustizia europea ha confermato l’anomalia della disposizione prevista dal DLgs n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti) che limita il ricorso al subappalto. Secondo la Corte di giustizia europea, l’art. 105, c. 2 del Codice dei contratti che limita al 30% la parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi sarebbe contrario alla normativa comunitaria. Al fine di combattere le infiltrazioni criminali negli appalti pubblici gli Stati membri possono rendere più rigidi i paletti previsti dalle direttive europee, ma una restrizione come quella dettata dal Codice dei contratti pubblici del 2016 sembrerebbe eccedere quanto necessario al raggiungimento di tale obiettivo. …”

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