Legge ‘Sblocca cantieri’, cosa cambia per il Codice appalti. Sarà vero rilancio?

Di Paola Conio – www.agendadigitale.eu

“Il carattere temporaneo del provvedimento apre a una radicale revisione dell’intero settore dei contratti pubblici. Ma a prescindere dalla bontà delle riforme rimane l’incertezza sulla stabilità del quadro normativo di riferimento. Che rischia di ostacolare la costituzione di una solida base per la ripresa. Il 17/06/2019 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di conversione (L. 55/2019) del decreto c.d. ‘Sblocca cantieri’ (DL 32/2019), avente il fine dichiarato “di rilanciare gli investimenti pubblici e di facilitare l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere pubbliche” attraverso, tra l’altro, una serie di interventi sul Codice approvato con il DLgs 50/2016. Come si ricorderà, in parallelo allo sblocca cantieri è stato avviato l’iter parlamentare per una riforma molto più incisiva della materia, con il DdL delega n. 1162, che prevede una sostanziale riscrittura del Codice del 2016 o una sua integrale sostituzione con un nuovo Codice. Il fatto che gli ultimi interventi normativi abbiano, quindi, un carattere sostanzialmente temporaneo è fatto palese non soltanto dall’adozione, come si vedrà, di alcune norme propriamente ‘a tempo determinato’, ma anche dal tenore letterale dell’art. 1 comma 1 del decreto, nella formulazione risultante dalla legge di conversione, ove si premette espressamente di intervenire “nelle more della riforma complessiva del settore”. Il che significa che certamente un cantiere è stato sbloccato: quello della nuova riforma della materia dei contratti pubblici. …”

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