ENEA presenta modelli innovativi per servizi pubblici con risparmi fino a 500 milioni

FONTE: EnergiaMedia

Rimodellare in chiave smart città e territori attraverso un cambiamento profondo nella gestione di infrastrutture e i servizi pubblici strategici, con risparmi fino a quasi mezzo miliardo di euro per l’illuminazione nei Comuni italiani. È la proposta dell’ENEA con la piattaforma digitale PELL, scelta da CONSIP per il monitoraggio dei consumi e la quantificazione dei risparmi sul Mercato Elettronico della PA (MePA) e selezionata come best practice per migliorare la politica energetica europea nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e il Joint Research Centre (JRC).

PELL è una piattaforma digitale per raccolta dati, rilevazioni, diagnostica dei consumi energetici, analisi delle prestazioni degli impianti di pubblica illuminazione e replicabile a tutti i servizi strategici della PA. Grazie al monitoraggio costante e alla valutazione delle prestazioni, consente di innovare profondamente le modalità di gestione dell’illuminazione pubblica, un settore che consuma 5,9 TWh all’anno con una spesa di circa 1 miliardo di euro. La riqualificazione del sistema di illuminazione pubblica nazionale, attraverso interventi di efficienza aventi come oggetto la sostituzione delle tecnologie illuminanti e le modalità di gestione degli impianti (come ad esempio il telecontrollo) permetterebbe di abbattere di oltre un terzo i consumi di energia, con un risparmio di quasi 500 milioni di euro e 1 milione di tonnellate in meno di CO2.

“Frutto di una costante collaborazione, valutazione e condivisione dei risultati con gli stakeholder di settore, PELL rappresenta uno strumento di valutazione dello ‘stato di salute’ delle infrastrutture strategiche e della gestione territoriale grazie alla conoscenza uniforme ed aggiornata dell’infrastruttura, dei suoi consumi e costi, anche in risposta a una sempre maggiore richiesta di trasparenza e monitoraggio sulla qualità delle prestazioni e tipologia dei servizi offerti a livello nazionale e non solo”, sottolinea Nicoletta Gozo della Divisione Smart Energy dell’ENEA.

Le sue potenzialità sono state illustrate a Roma lo scorso 27 giugno in occasione del workshop “Innovazione digitale del processo di rigenerazione urbana – Illuminazione Pubblica e Public Energy Living Lab” che ha riunito nella sede dell’Agenzia rappresentanti di istituzioni, imprese, associazioni e comunità scientifica. Fra gli interventi quello di Gabriele Ciasullo di AgID, Agenzia per l’Italia Digitale il cui ruolo determinante nella diffusione e il supporto della trasformazione digitale della PA, fa scopa con il Progetto PELL per il quale svolge una fondamentale funzione di raccolta dati e definizione del modello dati.