Centrali di committenza e Centrale unica progettazione: le modifiche nel DdL di Bilancio per il 2019

Di Redazione Lavori pubblici on line – www.lavoripubblici.it

“Centrali di committenza e Centrale unica progettazione, ovvero due dei contenuti del disegno di legge di Bilancio per il 2019 che le Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato si apprestano ad esaminare in questi giorni e che negli ultimi giorni hanno scatenato un vigoroso dibattito tra gli operatori del settore. Due articoli contenuti nel DdL di Bilancio per il 2019 mal digeriti da chi a vario titolo gravita nel mondo dei lavori pubblici, che da una parte operano l’ennesimo correttivo al DLgs n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti), nonostante la riforma sia nata con l’intento di non avere più un corpo normativo modificato a “spizzichi e bocconi”, e dall’altra limitano il ruolo chiave che si era voluto dare ai liberi professionisti per la fase di progettazione. Centrali di Committenza. Il provvisorio articolo 16, comma 4 del DdL di Bilancio prevede, infatti, una modifica molto importante all’art. 37 del Codice dei contratti. Viene sostituito il comma 5 con il seguente: “In attesa della qualificazione delle stazioni appaltanti ai sensi dell’articolo 38, l’ambito territoriale di riferimento delle centrali di committenza coincide con il territorio provinciale o metropolitano; i comuni non capoluogo di provincia ricorrono alla stazione unica appaltante costituita presso le province e le città metropolitane per gli appalti di lavori pubblici”. …”

Leggi tutto