Territori sempre più sostenibili, il Piemonte promuove l’istituzione delle comunità energetiche

Di Patrizia Fortunato – www.forumpa.it

“Come possono le regioni creare le condizioni di sostenibilità ambientale? Come possono i cittadini e PA creare territori sostenibili? Un esempio ci giunge dalla regione Piemonte che si è dotata di una legge per la “Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche”. Qui il commento del Consigliere regionale Alfredo Monaco, primo firmatario della legge. Singoli cittadini, in modo sempre più importante, manifestano l’istanza di partecipazione alle dinamiche del settore energetico, sia nella generazione che nel consumo di energia. Si organizzano in gruppi di energy citizens (secondo una definizione data nel 2016 da Greenpeace), facendosi partecipi dei processi per la transizione energetica verso un modello di consumo di energia sostenibile. Il Piemonte è la prima regione in Italia che ne consente il riconoscimento dotandosi di una legge per la “Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche” (legge n. 12 del 03/08/2018, vigente dal 24/08/2018). È una scelta che sembra muovere dall’idea di voler riconoscere a un soggetto terzo – i cittadini, gli enti pubblici, così come le piccole e medie imprese – di irrompere in un mercato duopolistico, in cui operano due soli operatori Terna e Enel. La norma prevede un primo stanziamento di 50 mila euro da iscrivere nel capitolo di spesa “Promozione e sostegno per l’istituzione delle comunità energetiche” del bilancio di previsione finanziario 2018-2020 della regione Piemonte. “Un piccolissimo stock di denaro sufficiente per l’investimento iniziale, per la registrazione dell’atto notarile in sede di costituzione delle comunità, o per gli studi tecnici preliminari, o ancora per la valutazione del fabbisogno e il raggiungimento dell’obiettivo del 20% della quota dell’energia prodotta localmente. …”

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