Ritardi pagamento – Confartigianato al Parlamento UE: contro ‘cattivi pagatori’ PA serve compensazione debiti-crediti

Di Redazione Confartigianato – www.confartigianato.it

” ‘I cattivi pagatori sono la bestia nera per le imprese di tutta Europa. Ma l’Italia batte tutti con i tempi biblici impiegati dalla pubblica amministrazione e dai privati per saldare le fatture agli imprenditori. Le nostre imprese devono aspettare in media 95 giorni per essere pagate dagli Enti pubblici cui forniscono beni e servizi e nelle transazioni tra aziende i tempi per incassare il dovuto si attestano a 56 giorni. Siamo quindi ancora lontani dai 30 giorni imposti dalla legge del 2013 che recepisce la Direttiva europea 2011/7/UE’. Il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti denuncia il fenomeno dei ritardi di pagamento in occasione dell’audizione odierna della Commissione del Parlamento europeo ‘Mercato interno e protezione dei consumatori’, sullo stato e sull’impatto dell’implementazione della direttiva sui ritardi di pagamento negli Stati membri. Relatrice l’On. Lara Comi. Confartigianato ha partecipato all’audizione insieme a Ueapme, l’Unione europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese. Il Presidente Merletti, che nel 2013 è stato rapporteur per l’Italia proprio sull’attuazione della Direttiva europea, nominato dall’allora Vice Presidente della Commissione Ue e Commissario europeo all’Industria Antonio Tajani, sottolinea che Confartigianato monitora costantemente i tempi di pagamento e il rispetto della legge. Risultato: in Italia non riusciamo a liberarci dal pessimo vizio di pagare in ritardo o di non pagare affatto i creditori. E le vittime di questo malcostume sono sempre i piccoli imprenditori. …”

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