Efficienza, Italia ai primi posti tra i Paesi più energivori

Di Veronica Ulivieri – www.repubblica.it

“Uno studio USA ha analizzato politiche e performance delle 25 economie a maggior consumo di energia, di cui 9 sono ancora sotto la sufficienza scarsa. Gli esperti: ‘Si può fare di più’. Tra il 1973 e il 2015, il consumo di energia primaria nel mondo è più che raddoppiato, arrivando a quasi 14 milioni di tonnellate di petrolio equivalente. Allo stesso tempo, senza interventi per l’efficienza energetica, nel 2016 il mondo avrebbe consumato il 20% in più di energia, con una spesa delle famiglie tra il 10% e il 30% più alta. In questo campo, secondo l’ultimo rapporto dell’American Council for an Energy-Efficient Economy, l’Italia è tra i Paesi più virtuosi, con spazi di miglioramento ma anche importanti risultati raggiunti. Lo studio ha esaminato le politiche di efficienza energetica e le prestazioni dei 25 Paesi più energivori a livello globale, che da soli rappresentano il 78% dell’energia consumata sul pianeta e più dell’80% del PIL mondiale. Sullo sfondo delle diverse classifiche stilate dagli autori ci sono una serie di tendenze mondiali impossibili da ignorare: da una parte la necessità di ridurre le emissioni di Co2 in seguito agli Accordi di Parigi, dall’altra una crescente domanda di energia. Per entrambe, l’efficienza energetica rappresenta una delle risposte più efficaci. La classifica mondiale aggregata è dominata da Germania e Italia al primo posto con 75,5 punti su 100, attribuiti sulla base di 36 indicatori di valutazione delle politiche, dei progressi nazionali e più nello specifico delle performance di risparmio energetico in edilizia, trasporti, industria. …”

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