Immobili a rischio sismico: prima gara del Demanio

Di Paola Dezza – www.ilsole24ore.com

“Il Demanio, incaricato di salvaguardare il patrimonio immobiliare pubblico dal pericolo sismico, inizia il proprio lungo e oneroso programma con una gara pilota. Il primo pacchetto di immobili sul quale effettuare le indagini di vulnerabilità sismica, energetica e di rilievo BIM è composto da 102 asset per 200mila metri quadrati e circa 3,8 milioni di investimenti. Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia e MiBACT sono gli attuali affittuari degli edifici sotto analisi. La gara, che riguarda beni distribuiti nell’area di cratere (la zona a più alto rischio sismico), quindi nelle Marche, in Abruzzo, Umbria e Lazio, e altri immobili situati a Isernia, Gorizia, Potenza (tre delle dieci città italiane con il più elevato livello di rischio sismico) servirà a determinare i lavori necessari per la messa in sicurezza delle strutture, sia che si tratti di riqualificazioni oppure di demolizione con ricostruzione. Il bando parte oggi mercoledì 20 giugno per arrivare a definire chi si occuperà delle rilevazioni e nell’arco di qualche mese definire i lavori da fare. Interventi che saranno spalmati su un arco temporale di una quindicina di anni (fino al 2031) – partiranno nel frattempo altri bandi per ulteriori portafogli di edifici pubblici – e che richiederanno investimenti ben superiori alla cifra di 1,5 miliardi iniziali stanziati come primo fondo. …”

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