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Al via l’edizione 2018 di Patrimoni PA net

di Silvano Curcio, Direttore Scientifico Patrimoni PA net – Docente Sapienza Università di Roma

Prenderà il via il prossimo 15 maggio il nono ciclo di lavoro di Patrimoni PA net. Il Laboratorio, nato nel 2010 dall’alleanza tra FPA e TEROTEC, si pone la duplice finalità di promuovere sul campo:

  • la diffusione di una cultura e prassi manageriale nei processi di esternalizzazione dei servizi rivolti ai patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici nell’ottica di una “partnership” tra enti pubblici ed operatori privati;
  • la rappresentazione e la condivisione di istanze e problematiche irrisolte del mercato.

Tra le diverse iniziative in cui Patrimoni PA net coinvolge attivamente gli enti pubblici, le imprese e le rispettive associazioni di rappresentanza di certo il ruolo più significativo e strategico è assunto dai Tavoli di lavoro “Committenze-Imprese “.

Attivati già dal 2010 e concretamente orientati in un’ottica di “problem setting & solving”, i Tavoli di lavoro “Committenze-Imprese ” di Patrimoni PA net sono costituiti da qualificati rappresentanti del mondo delle PA, delle imprese e dell’università, guidati da una direzione tecnico-scientifica e da apposite strutture di coordinamento facenti capo a Terotec e a FPA.

In questo quadro, nei diversi cicli di attività, sono stati finora prodotti diversi significativi contributi in termini sia analitici che propositivi:

 

Il metodo di lavoro

Questi importanti strumenti, che si pongono in una logica di coerente continuità e approfondimento rispetto al programma di lavoro intrapreso, rappresentano per Patrimoni PA net concreti e significativi risultati conseguiti e, al tempo stesso, una fondamentale piattaforma condivisa di propulsione per l’ulteriore sviluppo dell’attività dei Tavoli di lavoro “Committenze-Imprese”.

Come da prassi metodologico-operativa ormai consolidata, il Tavolo 2018 di Patrimoni PA net sarà composto da una platea ristretta di interlocutori qualificati, provenienti da contesti differenti, ciascuno con un proprio ruolo:

  • principali soggetti aggregatori e stazioni appaltanti regionali e locali;
  • amministrazioni pubbliche più “smart”, che propongono esperienze innovative di successo, nuovi modelli organizzativi, nuove forme di collaborazione tra le PA e la componente privata;
  • università e mondo della ricerca;
  • associazioni di rappresentanza delle PA e delle imprese di servizi;
  • imprese sponsor.

I lavori saranno condotti sotto la direzione scientifica di TEROTEC e con il coordinamento di FPA e si sviluperanno attraverso incontri di lavoro collaborativo aperti a stazioni appaltanti, associazioni di rappresentanza ed imprese sponsor, al fine di raccogliere istanze, proposte e delineare lo scenario di riferimento.

Le riunioni del Tavolo porteranno a fine lavori alla redazione di un documento di “advocacy” rivolto agli stakeholder, contenente indicazioni di riferimento in termini di “problem setting & problem solving” rispetto al focus tematico di lavoro individuato.

Strettamente integrato ai lavori sarà come ogni anno il “Forum Nazionale Patrimoni Pubblici”, nell’ambito di FORUM PA (24 maggio 2018), il più importante appuntamento settoriale di rilievo nazionale (circa 200 partecipanti attesi), attraverso cui far conoscere ai principali operatori pubblici e privati del comparto lo stato del mercato, le tendenze emergenti, le “best practices” pubblico-privato, così come le proposte che emergono dallo stesso Tavolo di Patrimoni PA net.

Il focus di lavoro 2018

Nel nuovo ciclo di lavoro, il Tavolo di Patrimoni PA net si concentrerà su un focus di lavoro di grande interesse ed attualità:

  • i modelli e gli strumenti evoluti/innovativi di appalti, concessioni, contratti e partenariato pubblico-privato per i servizi di gestione, valorizzazione e riqualificazione/innovazione energetica dei patrimoni immobiliari e urbani pubblici.

Le sempre più limitate risorse economiche pubbliche, le ancora perduranti conseguenze della crisi congiunturale e la sostanziale inadeguatezza e inattuazione della riforma degli appalti condizionano pesantemente il mercato dei servizi di Facility & Energy Management.

A fronte di queste ed altre criticità, si manifestano ancor più pressantemente le istanze settoriali degli stakeholder del mercato: le PA e le imprese di servizi.

Le PA chiamate ormai a rispondere in prima persona del proprio operato in merito alle politiche di gestione di patrimoni strettamente e strategicamente funzionali ad esigenze chiave della collettività; le imprese di servizi obbligate a ricercare nuovi fronti e opportunità di mercato per rivitalizzare/riorientare/sviluppare le proprie attività.

In questo quadro, Patrimoni PA net ritiene indispensabile puntare il focus di lavoro del Tavolo “Committenze-Imprese” su quei modelli e strumenti evoluti/innovativi di appalti, concessioni, contratti e partenariato pubblico-privato che consentano di saldare le esigenze degli stakeholder pubblici e privati nella direzione di più adeguate ed efficaci strategie e politiche di gestione, valorizzazione e riqualificazione/innovazione energetica dei patrimoni immobiliari e urbani pubblici.

Gli ambiti di applicazione sui cui si focalizzerà il Tavolo saranno i servizi di Facility & Energy Management rivolti in particolare agli edifici ospedalieri, ai beni urbani e ai beni culturali edificati: patrimoni immobiliari e urbani pubblici, questi, tra i più rappresentativi delle problematicità del mercato e delle esigenze dei diversi stakeholder e, al tempo stesso, tra i più significativi per l’adozione e la sperimentazione di nuove forme di partnership pubblico-privato, di procurement dei servizi e di investimento/finanziamento pubblico e privato.

Ciò concentrando l’attenzione sulla presentazione di esperienze e best practices pubblico-privato sul campo e sull’esame di quei fattori chiave di contesto che ne hanno favorito la realizzazione e condizionato lo sviluppo e che devono essere attentamente compresi e interpretati per eventuali processi di trasferimento in altre realtà.

 

 

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