Competenze per il Procurement pubblico, la strategia per risolvere il problema

Di Manuela Brusoni, Niccolò Cusumano – www.agendadigitale.eu

“Lo scenario degli appalti pubblici non è mai stato così rilevante e complesso. Per questo, per concludere un processo di acquisto pubblico, dalla gara, all’aggiudicazione, alla gestione del contratto e alla sintesi finale degli esiti, serve un sistema di qualificazione innestato e sviluppato sul cardine delle competenze. Da un lato i cambiamenti normativi e tecnologici, dall’altro la riconfigurazione degli assetti di governance e le conseguenti architetture organizzative aziendali, modificano gli approcci consolidati, richiedendo un aggiornamento professionale più frequente e sostanziale. A partire dalla spending review, cioè dalla revisione delle finalità e modalità con cui le PA spendono al fine di individuare i possibili spazi di miglioramento di economicità, efficienza e efficacia, fino ai più recenti orientamenti, dalla obbligatorietà di acquisto di alcun categorie merceologiche attraverso Soggetti Aggregatori, al riferimento a competenze di Project Management per i RUP, alla previsione di specifici profili professionali del personale quali criteri di qualificazione delle stazioni appaltanti, si stanno mettendo in evidenza una pluralità di temi e punti di attenzione che richiedono una chiave di lettura meno lineare, più articolata e a più livelli dei processi di acquisto e della gestione dei contratti pubblici. …”

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