Art Bonus, nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

di Redazione Casa&Clima – www.casaeclima.com

“Una risoluzione individua i requisiti che consentono di qualificare una fondazione di diritto privato tra ‘i luoghi della cultura di appartenenza pubblica’, ex art. 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Con la risoluzione 136/E del 7/11/2017, l’Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti sulla corretta applicazione dell’istituto del credito d’imposta (art bonus), previsto dall’articolo 1 del DL 83/2014. L’articolo richiamato prevede, infatti, il riconoscimento di un credito di imposta in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro (nella misura del 65% delle erogazioni effettuate nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31/12/2013) per interventi a favore della cultura e dello spettacolo. Tali donazioni, ai sensi del comma 1 della predetta disposizione, devono essere finalizzate, tra l’altro, ai seguenti obiettivi: – interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; – sostegno degli istituti e dei “luoghi della cultura di appartenenza pubblica”, come definiti dall’articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al DLgs 42/2004. Nel caso esaminato, l’istante (che è una fondazione di diritto privato costituita per iniziativa di una pubblica amministrazione) ha chiesto se poteva essere qualificata come “luogo della cultura di appartenenza pubblica” e, quindi, se i soggetti finanziatori dell’omonimo museo, che la stessa gestisce, possono fruire dell’agevolazione in argomento. …”

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