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Consip, si cambia: addio maxi-lotti e più trasparenza

di Manuele Balducci, coordinatore tematico Patrimoni PA net

La riprogettazione dei bandi di gara con l’abbandono dei maxi-lotti, una maggiore trasparenza delle procedure, che potranno essere seguite in tracking on line passo passo, una riorganizzazione interna in più unità specializzate. Come anticipato in un comunicato Ansa del 16 giugno scorso, sono queste alcune delle novità in arrivo per Consip, la società controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze con il compito di governare le convenzioni di acquisto di beni e servizi per la Pubblica Amministrazione.

Consip sta riprogettando il metodo attraverso il quale impostare le gare – spiega un documento della società – puntando ad una industrializzazione del processo attraverso una suddivisione delle gare in più lotti, al fine di permettere la partecipazione da parte di più aziende ed allo Stato di continuare ad avere risparmi. Consip, per la prima volta, introduce la messa a punto di nuovi processi per le gare pubbliche ed una riorganizzazione della società. Le gare seguiranno nuovi criteri, una parte dei quali già attuati, al fine di tenere conto della giurisprudenza più recente, contemperando al meglio gli obiettivi di inclusione delle PMI e dell’aggregazione della domanda. Il progetto è stato anche presentato all’Anac, l’autorità anti-corruzione, che ne ha condiviso l’impianto. Alcuni criteri di qualità, come ad esempio la correlazione tra esigenze e requisiti tecnici, sono già adottati e risultano operativi. Per altri il processo è in corso, prevedendo circa un anno per arrivare a regime.

Tra le innovazioni introdotte vi sono le nuove regole per la suddivisione in lotti delle gare, ma anche la costruzione di standard documentali e di risposta e strumenti di valutazione automatica delle offerte tecniche. Il tutto attraverso l’ausilio di sistemi informativi di supporto alla ‘gestione intelligente del processo produttivo’. Il risultato di questa ‘industrializzazione del processo’ dovrebbe portare a maggiore oggettività, a lotti più piccoli, a gare su prodotti e servizi maggiormente mirati alle specifiche esigenze della PA, richiedendo quindi la capacità tecnica di gestire più operazioni. Contemporaneamente è stata varata una nuova organizzazione della Consip, prevedendo più unità organizzative focalizzate su specifici business, con catena di comando accorciata e l’effetto di avere maggiore reattività e forte attenzione alla multidisciplinarietà.

Il tema della trasparenza risulta uno snodo ineludibile per una società che gestisce rilevanti bandi pubblici. Oltre al potenziamento delle attività per la prevenzione della corruzione e ad internal audit, sono arrivate anche nuove strumentazioni. Tra queste, ad esempio, un’apposita pagina in grado di consentire il controllo attraverso il ‘tracking-gare’: la gara può essere seguita man mano nei vari step, allo stesso modo nel quale si può seguire un pacco postale o un aereo in volo.

 

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