Foto di Mia Felicita Bertelli rilasciata sotto licenza cc

Tutela della concorrenza, un tema al centro del dibattito pubblico

di Manuele Balducci, coordinatore tematico Patrimoni PA net

 

Le tematiche legate alla tutela della concorrenza anche nel mercato pubblico degli appalti di servizi di Facility Management risultano di estrema attualità ed al centro del dibattito di diversi recenti eventi e iniziative.

La prima iniziativa, “Antitrust e concorrenza nel Facility Management”, a cura di ANIP Confindustria (Associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati) è un corso di formazione incentrato sulle tematiche connesse all’applicazione del diritto della concorrenza ed ai rischi antitrust cui sono potenzialmente esposti gli operatori attivi nei servizi di Facility Management. Il corso si sviluppa su tre sessioni formative, di tre ore ciascuna, tenute in modo speculare su Roma e Milano e su una “Lectio magistralis” pubblica tenuta a Milano. Tra le tematiche affrontate nei moduli si segnalano, in particolare: “La disciplina antitrust e la sua portata applicativa”; “Concorrenza e appalti: nuove sfide e impatto della compliance aziendale”.

Il secondo evento, “Mercato pubblico, centralizzazione e tutela della concorrenza”, è una tavola rotonda organizzata presso la sede romana di Confcommercio da FNIP (Federazione imprese di pulizia, servizi e multiservizi). Il convegno si è posto l’obiettivo di tracciare il quadro degli effetti prodotti dalla centralizzazione degli acquisti, nel settore dei servizi e non solo, attuata attraverso bandi di convenzioni o gare di importi particolarmente elevati, tali da escludere la partecipazione diretta di grandissima parte delle imprese che formano il mercato. Sono state analizzate le ricadute sociali ed economiche, l’apertura o meno del mercato ad una incondizionata concorrenza e l’effettività di un risparmio per la Pubblica Amministrazione. Tutto alla luce della direttiva europea, di recente recepimento, degli ultimi orientamenti della magistratura amministrativa e delle iniziative assunte al riguardo dalle autorità indipendenti per competenza coinvolte. In particolare la tavola rotonda ha evidenziato le criticità dovute alle macro aggregazioni dei lotti delle convenzioni, invocando forme di aggregazione ragionevoli e l’individuazione di ambiti territoriali ottimali alla concorrenza ed alla partecipazione delle PMI, così come richiesto dalle direttive europee.

Il terzo evento, dal titolo “Antitrust e appalti”, è un convegno tenuto a Capri ed organizzato dall’Associazione Antitrust Italiana. Il convegno vede, tra gli altri, la partecipazione del presidente dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) Raffaele Cantone e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con la moderazione del Presidente del TAR Lazio.

Di questi temi, di estrema attualità per il mondo dei servizi, se ne parla e se ne parlerà anche presso il tavolo di lavoro “Committenze-Imprese” di Patrimoni PA net, il laboratorio nato nel 2010 dall’alleanza tra FPA e TEROTEC con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del mercato dei servizi integrati per la gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari e urbani pubblici. Il Tavolo, composto da una platea di interlocutori qualificati provenienti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali, dalle associazioni imprenditoriali, dall’università, dalla cittadinanza organizzata e dalle aziende partner dell’iniziativa si occupa, in particolare, anche del “mercato sostenibile”: come coniugare negli appalti la qualità, il prezzo e la customer satisfaction dei servizi, garantendo principi di legalità, equità e concorrenza leale, perseguendo obiettivi di efficienza ed economicità.

 

 

Foto di Mia Felicita Bertelli rilasciata sotto licenza cc